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  • 2002: Partecipazione in qualità di ricercatrice al progetto “European Study of the Epidemiology of Mental Disorders” (ESEMED), coordinato in Italia dall’Istituto Superiore di Sanità promosso dall’O.M.S e dall’Università di Harvard
  • 2005: Conduzione di una Ricerca sulla condizione femminile all’interno delle carceri dell’Emilia Romagna promosso dall’Assessorato alle Politiche Sociali della Regione Emilia Romagna (pubblicata da Franco Angeli dal titolo “Donne e Carcere”)


Elaborazione del Lutto - Bologna

Con il termine Lutto si intende tutto ciò che l’individuo vive come perdita.

Per cui, non solo la morte di una persona cara, ma anche la fine di una storia importante, un licenziamento o addirittura la disintossicazione da una dipendenza.

Insomma, tutto ciò che una persona vive come fine di qualcosa o di una relazione ritenuta importante.

Tutti i lutti sono elaborabili, per quanto possano essere gravi e intensi, potenzialmente risolvibili o, meglio, integrati nel proprio senso di Sé.

Dico potenzialmente perché comunque il tempo di elaborazione dipende da molti fattori:

  • dalla gravità dell’evento per il soggetto;
  • dalla potenza traumatica dell’evento (quanto è stato improvviso e violento)
  • dalla struttura e storia del soggetto (ogni individuo ha una propria modalità di fronteggiamento della perdita e la scelta di questa e da quanto lo stesso processo di elaborazione si è avviato e svolto senza intoppi, può determinarne l’efficacia).

Perché, a volte, proprio in base alla commistione di questi tre fattori sopra descritti, l’elaborazione del lutto può incepparsi e, di conseguenza, non essere più elaborato: per esempio, se una perdita è gravissima , come potrebbe esserlo la perdita di un figlio in contingenze improvvise e traumatiche (malattia fulminante e/o morte violenta), e il soggetto che vive il lutto tende a “coprire” il vissuto doloroso non manifestando in alcun modo la sofferenza provata poiché probabilmente strutturalmente deficitario a tal proposito, ecco che si presentano tutti gli ingredienti possibili per far sì che il lutto non si elabori.

Generalmente, il tempo che una persona sana deve far passare per elaborare il lutto è un anno, il giro di boa normalmente necessario per processare il dolore esperito.

Ovvio che se si tratta di un lutto grave come la perdita di un figlio, magari piccolo, anche nella migliore delle ipotesi l’anno non basta per elaborarlo, occorre ben più tempo.

Può accadere che il soggetto viva una qualunque altra perdita e che dopo anni si ritrovi, pensandoci, a provare un forte inspiegabile disagio: ecco che questo può diventare la cartina tornasole del lutto non elaborato.

Autore: Dott.ssa Chiara Satanassi
Psicologa e Psicoterapeuta a Bologna



Ambiti di intervento

  • Disagio o difficoltà di relazione (sociale, di coppia, familiare)
  • Disturbi dell’infanzia e dello sviluppo (disturbo da iperattività e Mutismo selettivo)
  • Disturbi dello spettro psicotico (schizofrenia, schizoaffettività, Disturbo delirante e Disturbo Pscicotico breve)
  • Disturbi d'ansia (attacchi di Panico, disturbi d’ansia generalizzata, ipocondria, fobie, ossessioni, compulsioni, stress post-traumatico)
  • Disturbi dell'umore (depressione, disturbo bipolare)
  • Difficoltà legate alle fasi della crescita (adolescenza, gravidanza, menopausa, pensionamento, lutto, perdite...)
  • Disturbi del comportamento alimentare (anoressia, bulimia, obesità)
  • Disturbo del controllo degli impulsi (gioco d'azzardo patologico GAP, cleptomania, piromania, tricotillomania);
  • Disturbi di personalità (dipendente, evitante, ossessivo-compulsivo, antisociale, istrionico, narcisistico, paranoide, schizoide, schizotipico);
  • Disturbi sessuali (desiderio sessuale ipoattivo, avversione sessuale, impotenza, frigidita', anorgasmia, eiaculazione precoce, vaginismo)
  • Tossicodipendenza e droga (abuso di droghe e psicofarmaci)
Attacchi di Panico Bologna

Dott.ssa Chiara Satanassi - Psicologo Psicoterapeuta Bologna
Riceve presso lo studio privato sito in Via Canova 19, 40138 Bologna
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num albo 3539 sezione A del 01/01/2004 Laurea in Psicologia Clinica

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Ultima modifica: 04/04/2016