Info, eventi, social





  • 2002: Partecipazione in qualità di ricercatrice al progetto “European Study of the Epidemiology of Mental Disorders” (ESEMED), coordinato in Italia dall’Istituto Superiore di Sanità promosso dall’O.M.S e dall’Università di Harvard
  • 2005: Conduzione di una Ricerca sulla condizione femminile all’interno delle carceri dell’Emilia Romagna promosso dall’Assessorato alle Politiche Sociali della Regione Emilia Romagna (pubblicata da Franco Angeli dal titolo “Donne e Carcere”)


Psicoterapia di coppia

Psicoterapia di coppia Bologna

La Terapia di Coppia è un intervento psicoterapeutico che aiuta la coppia a superare le difficoltà che si possono incontrare durante le varie fasi del rapporto.
Rivolgersi ad uno specialista permette di:

  • migliorare la comunicazione con il proprio partner;
  • comprendere meglio il comportamento e la “mente dell’altro” potenziando il legame

In caso di figli:

  • gestire in modo sereno il proprio ruolo genitoriale;
  • vivere in modo funzionale il contesto familiare.

Crisi come Opportunità

Attraversare insieme un periodo di crisi potrebbe essere costruttivo per entrambi; infatti, non sempre deve essere considerato come evento negativo.

Tutto dipende da come viene gestito il disagio e da quali significati gli si attribuisce.

Sicuramente non è bene aspettare  ma intervenire il prima possibile per favorire il superamento del conflitto.

Durante la terapia, i coniugi vengono prima ascoltati separatamente, in modo da individuare più da vicino le problematiche, i disagi, i bisogni e le aspettative di ciascuno, poi insieme, per rafforzare il legame o prendere una decisione definitiva di allontanamento.

L’obiettivo di una terapia di coppia non è quello di forzare due persone a stare insieme, bensì scegliere volontariamente di rimanere insieme e superare gli ostacoli in modo costruttivo comprendendo i vissuti di entrambi

Lo psicoterapeuta aiuta la coppia a capire come poter gestire il dolore, la rabbia, la solitudine o il risentimento. Il confronto permette ad entrambi di ascoltarsi, chiarirsi e ricominciare con un passo diverso, per trovare valide alternative ai problemi grazie a una comprensione maggiore e ad una comunicazione più efficace.

La terapia di coppia può aiutare anche in caso di separazione o di divorzio

L’intervento dello specialista permette ai due coniugi di gestire in modo funzionale i conflitti, di trovare un’alternativa, di rivedere le proprie posizioni e di raggiungere sani accordi e decisioni congiunte e, in caso di separazione di coppie con figli, raggiungere accordi sani per il benessere degli stessi.

Spesso lo Psicoterapeuta aiuta i due coniugi a non considerare i propri figli come merce di scambio, loop vizioso in cui molte persone cadono erroneamente, ma come individui che fanno parte di uno stesso nucleo familiare.

A loro volta i figli sono aiutati a capire perché un rapporto finisce; la terapia di coppia talvolta può essere una vera e propria presa in carico di tutto il sistema familiare.

Quando rivolgersi ad uno psicoterapeuta?

Le discussioni peggiori sono quelle che avvengono nella mente e nel silenzio. Un gesto o una battuta interpretata male può causare infinite frustrazioni, che se non chiarite e condivise, generano solo immensi muri invalicabili tra i due partners. Le menti dei soggetti vengono messe a confronto e si riflette insieme.

La terapia di coppia non è una ricerca di chi ha torto o ragione ma una comprensione di significati individuali e delle emozioni di ciascuno.

La domanda che tutti dovrebbero porsi è: il rapporto con il mio compagno mi dona benessere, o è motivo di dispiacere?

È bene scegliere un percorso terapeutico di coppia:

  • Quando i coniugi desiderano una relazione maggiormente soddisfacente.
  • Quando il conflitto avviene spesso ed è distruttivo e logorante.

Se si hanno figli:

  • Quando i conflitti di coppia rischiano di impattare sui figli o sulla relazione con gli stessi.
  • Quando le problematiche di coppia diventano causa di un disagio psicologico importante.

Se il partner non vuole partecipare?

Può verificarsi il caso che uno dei due non voglia assolutamente rivolgersi ad uno Psicologo Psicoterapeuta per risolvere i propri conflitti relazionali.

In questi casi costringere il compagno/a a fare qualcosa che non vuole, è del tutto controproducente; alla base di ogni percorso psicoterapico c’è sempre la motivazione personale.

Si può comunque “trattare” la coppia anche attraverso il singolo individuo.

Cosa accade durante le sedute di terapia di coppia?

Il primo passo è ammettere che qualcosa non va e che da soli, evidentemente, si fa fatica a comprendersi e/o a migliorare il proprio rapporto o ad uscire dallo stesso-

Poi la coppia, durante i primi incontri racconta la propria storia e le motivazioni che l’hanno portata a questo punto di svolta e via via si va definendosi l’obiettivo che si vuole ottenere dal percorso terapeutico. Lo specialista dopo un’attenta osservazione ed ascolto delle parti e delle dinamiche tra le stesse, valuta le aspettative di entrambi ed inizia il percorso terapeutico.

Qual è il THE END della terapia di coppia?

La terapia di coppia non è una favola che finisce per forza con “e vissero tutti felici e contenti”!

Il trattamento assicura un ending che può essere un nuovo inizio della relazione, oppure un addio definitivo, e anche in questo caso avere uno spazio terapeutico accogliente e supportivo può essere particolarmente utile per gestire un distacco, momento quasi sempre doloroso per entrambi.

La realtà di per sé è difficile e dura, affrontare un percorso di terapia di coppia non significa non litigare più, bensì litigare per confrontarsi, conoscersi più profondamente e crescere assieme.

Autore: Dott.ssa Chiara Satanassi
Psicologa e Psicoterapeuta a Bologna



Ambiti di intervento

  • Disagio o difficoltà di relazione (sociale, di coppia, familiare)
  • Disturbi dell’infanzia e dello sviluppo (disturbo da iperattività e Mutismo selettivo)
  • Disturbi dello spettro psicotico (schizofrenia, schizoaffettività, Disturbo delirante e Disturbo Pscicotico breve)
  • Disturbi d'ansia (attacchi di Panico, disturbi d’ansia generalizzata, ipocondria, fobie, ossessioni, compulsioni, stress post-traumatico)
  • Disturbi dell'umore (depressione, disturbo bipolare)
  • Difficoltà legate alle fasi della crescita (adolescenza, gravidanza, menopausa, pensionamento, lutto, perdite...)
  • Disturbi del comportamento alimentare (anoressia, bulimia, obesità)
  • Disturbo del controllo degli impulsi (gioco d'azzardo patologico GAP, cleptomania, piromania, tricotillomania);
  • Disturbi di personalità (dipendente, evitante, ossessivo-compulsivo, antisociale, istrionico, narcisistico, paranoide, schizoide, schizotipico);
  • Disturbi sessuali (desiderio sessuale ipoattivo, avversione sessuale, impotenza, frigidita', anorgasmia, eiaculazione precoce, vaginismo)
  • Tossicodipendenza e droga (abuso di droghe e psicofarmaci)

Dott.ssa Chiara Satanassi - Psicologo Psicoterapeuta Bologna
Riceve presso lo studio privato sito in Via Canova 19, 40138 Bologna
chiarasatanassi@libero.it | privacy

num albo 3539 sezione A del 01/01/2004 Laurea in Psicologia Clinica

AVVISO: Le informazioni contenute in questo sito non vanno utilizzate come strumento di autodiagnosi.
I consigli forniti via web o email vanno intesi come meri suggerimenti di comportamento.
La visita psicologica tradizionale rappresenta il solo strumento diagnostico per un efficace trattamento terapeutico.

©2015 Tutti i testi presenti su questo sito sono di proprietà della Dott.ssa Chiara Satanassi.
Ultima modifica: 04/04/2016